PLAN with me // Marzo

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Arrivati a Marzo è ora, per noi universitari, di tirare le somme. Un’ altra sessione è finalmente terminata, un nuovo semestre è alle porte e per cominciarlo nel modo migliore sono solita fare un resoconto degli aspetti da migliorare, per evitare di ripetere gli stessi errori la volta successiva.

Trovo sia un passaggio fondamentale per la crescita personale.

Proprio stamattina ho finito di riflettere su ciò e in questo articolo ho deciso di condividere con voi alcuni ‘’trucchetti’’ per riuscire a rendere di più.
Sicuramente diverse cose vi sembreranno scontate o sentite e risentite, tuttavia, se non avete mai provato a metterle in pratica sul serio, vi assicuro che provarci rivoluzionerà tantissimo il vostro modo di gestire il vostro tempo e vi permetterà di sfruttare al meglio ogni secondo a vostra disposizione, lasciando spazio a pause, svaghi, sport e altro.

ORGANIZZAZIONE

Essere flessibili e versatili nella vita si rivelano essere qualità utilissime perché, per quanto si possa cercare di prevedere e prevenire, gli imprevisti capitano sempre. Tuttavia, tentare di organizzare quanto più possibile le vostre giornate, vi aiuterà a non accumulare scadenze e, se siete bravi, vi permetterà di ritagliarvi delle ore libere nelle vostre giornate, che potrete sfruttare per svagarvi o che potrete dedicare alla risoluzione di eventuali imprevisti.

1. L’AGENDA: tenere un’agenda è sicuramente il modo più pratico per riuscire ad organizzare il proprio tempo. Precedentemente ero solita scrivere i miei impegni nel calendario del cellulare o nelle note ma mi sono resa conto che avere un planner che in due o tre pagine ti permette di avere sotto controllo gli impegni di tutta la settimana è molto più utile per avere una visione generale del tempo a disposizione e di tutte le cose da fare immancabilmente.

Quella che possiedo io è l’ agenda giornaliera di Mr. Wonderful ! (Cliccate sulla scritta colorata se volete leggere la recensione )

2. ORGANIZZAZIONE SETTIMANALE:La domenica sera di ogni settimana faccio una lista degli impegni e delle commissioni che so gia di dover sbrigare, una lista del numero di pagine totali da dover studiare giorno per giorno quella settimana e degli sfizi che voglio passarmi 😉 In tal modo, quando giornalmente andrò ad organizzarmi, saprò a priori a quali doveri adempiere immancabilmente.

3. OGANIZZAZIONE GIORNALIERA: prima di andare a letto faccio sempre una lista delle cose da fare il giorno dopo e delle pagine precise da studiare.
Dividere l’organizzazione in settimanale e giornaliera è mooolto utile perché più graduale: a seconda del tempo realmente a disposizione, potrò decidere in maniera più consapevole a quale ( o quali) impegno dedicarmi il giorno in questione, scegliendolo tra quelli elencati nella programmazione settimanale. Così facendo, ad esempio, se un giorno mi si presenta un impegno inaspettato per quello dopo,  non mi ritroverò programmate due commissioni che impiegano entrambe molto tempo.

4. DIVIDERE LE PAGINE DA STUDIARE: per evitare di arrivare il giorno prima di un esame con ancora 10 capitoli da studiare, di solito divido il numero totale di pagine da studiare nei giorni a mia disposizione. Ad esempio… se di una materia devo studiare un libro di 1000 pagine e ho a disposizione 15 giorni, stabilisco che ogni giorno dovrò studiare ALMENO 100 pagine ( 1000/10). Nel ripartire il lavoro, mi lascio sempre almeno 5 giorni ‘’liberi’’ che mi serviranno per ripetere o per recuperare ( nel caso in cui non riuscissi a studiare quanto previsto in alcuni giorni). Una volta diviso il lavoro, la sera non mi corico finchè non ho terminato le pagine previste!!!!

ELIMINARE LE DISTRAZIONI

Mantenere un ritmo costante è fondamentale per una buona riuscita in ambito scolastico e, per far ciò, è altrettanto importante non avere distrazioni.

5. QUESTIONE CELLULARE & PAUSE:  Personalmente sono dell’idea che fare diverse pause (brevi) aiuti tantissimo a non distrarsi quando si sta studiando. Di conseguenza di solito ogni 45 minuti di studio, faccio 5 minuti PRECISI di pausa. Durante questi 45 minuti di studio lascio il cellulare col wi-fi staccato e lontano dalla mia scrivania. In tal modo 1. Non verrò distratta dalle varie notifiche dei social, perché se qualcuno avrà qualcosa di davvero importante da dirmi mi chiamerà e 2. L’idea di dovermi alzare per usare il telefono mi dissuaderà dal farlo, per pigrizia. Per gestire i minuti di studio e quelli di pausa, uso un’ app semplicissima chiamata ‘’BeFocused’’ .

6. Una grandissima fonte di distrazione, a mio avviso, risulta essere la sedia da scrivania con rotelle. Il fatto che si muova e mi permetta di spostarmi da un punto all’altro della camera o che mi permetta di dondolarmi, anche se non me ne accorgo sempre, non mi consente di rimanere concentrata su quello che sto leggendo e, soprattutto, mi rilassa a tal punto da diventare un po’ soporifera.

AMBIENTE STIMOLANTE

Un ambiente stimolante è altrettanto fondamentale per evitare che ci siano distrazioni.

7. Ultimamente, informandomi e sperimentando, mi sono resa conto dell’importanza di avere una luce bianca sulla lampada da scrivania, piuttosto che gialla.
Perché?
La luce gialla simula quella naturale rilassando non solo gli occhi ma anche il nostro cervello: ciò vorrà dire che renderà l’ambiente più soporifero. La luce bianca, invece, per quanto mi riguarda, aiuta a mantenere alta la concentrazione anche quando vorrei andare a riposare un po’.
Provare per credere 😉

8. Un altro consiglio che mi sento di dovervi dare, per quanto banale, è quello di rendere la scrivania o il tavolo sul quale studiate il più ordinatopossibile. Personalmente trovo sia molto fastidioso studiare avendo a disposizione lo spazio minimo indispensabile per inserire il libro a causa del disordine! Per questo cerco sempre di tenere poche cose sulla scrivania.

9. Avere più spazio sul tavolo sul quale studiate vi permetterà di fare due cose fondamentali: innanzitutto avrete lo spazio per tenere vicino a voi tutti quei libri o quaderni che potrebbero esservi utili nello studio della materia che state preparando in quanto, magari, contengono regole, formule, definizioni o concetti che potrebbe servirvi ricordare o ripassare prima di affrontare un nuovo argomento e che, altrimenti, dovreste alzarvi per prendere ( il che vi farebbe deconcentrare); infine vi permetterà di tenere fuori dall’astuccio tutte le matite, penne o evidenzitori GIA PRONTE PER L’USO (SENZA TAPPO) utili nello studio, evitandovi di doverli continuamente estrarre dal porta colori o di  aprirli e chiuderli per poterli usare.

10. Indispensabile, per me, è studiare vestita comoda. La prima cosa che faccio quando torno da scuola è quella di struccarmi e indossare una tuta e un maglione caldo ( d’inverno) o in generale, qualcosa di super comodo e adatto alla temperatura. Perché ? Studiare con l’ansia di potermi sporcare i vestiti, la sensazione del jeans che graffia piuttosto che il toccarmi il viso mentre sono disperata e ritrovarmi sul quaderno le impronte delle mie dita sporche di fondotinta …beh trovo sia una cosa fastidiosissima!

L’ultimissimo consiglio che posso darvi, tuttavia, è quello di porvi degli obiettivi che vi stanno a cuoreperché nessun consiglio e nessuna buona organizzazione vi potranno mai dare la forza di volontà necessaria per portare avanti un percorso se voi per primi non ne avete voglia. Quindi, mi raccomando, scegliete sempre ANCHE col cuore le cose cui dedicarvi.

Mi auguro che questi piccoli consigli possano esservi d’aiuto per il vostro percorso. Se avete qualche ‘’chicca’’ che a me è sfuggita e vorreste condividere, sono ben contenta di provarla !!!

Fatemi sapere cosa ne pensare e qual è il vostro metodo di studio. Sono molto curiosa!!!

10 pensieri su “PLAN with me // Marzo

  1. Ciao cara,come promesso ho letto per bene il tuo articolo ed ora sono qui per criticarlo! xD
    Scherzo ovviamente,anzi,tutto il contrario!!!
    Io avevo intenzione di mettere insieme tutti i miei trucchetti da studentessa modello in un futuro prossimo,ma in pratica me li hai rubati tutti!
    Io sono moolto perfettina e organizzata. Ho mille agende e sono una cosa terribilmente maniacale.
    Tengo una rubrica sul mio blog,”Cartopazza” che lo testimonia,anche se ancora non è arrivato il momento di tutte le mie agende…comunque quando ho visto la tua da brava cartopazza mi sono usciti fuori gli occhi dalle orbite!
    Io sperimento il Bullet Journal ora,ma l’anno prossimo sto già pensando a prendermi un agenda normale,il fatto è che io non sono normale e le mie agende ne risentono diventando anarchiche!
    Mi fa piacere averti trovata ❤

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    1. Parto da questa premessa: non so perché ho letto tutto il commento ridendo, non so perché ma mi ha messo allegria ahah 😘
      Per il resto ti ringrazio per il commento positivo, sono davvero contenta ti sia piaciuto e, soprattutto, sono contenta di aver trovato qualcuno come me !!!!
      Avevo provato anche io a fare il Bullet Journal ma, molto onestamente, dopo un po’ mi sono stufata e ho abbandonato ahahah

      Piace a 1 persona

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